Prestiti per neoassunti, chiedere finanziamenti senza anzianità lavorativa

Una delle condizioni importanti nel momento in cui si cerca un finanziamento è l’anzianità lavorativa. In sostanza, per i dipendenti, è il calcolo di quanto tempo stanno lavorando per un determinato datore di lavoro.

Solitamente ci si riferisce ai “neoassunti” parlando di tutti coloro che hanno trovato lavoro da poco tempo, di solito meno di uno o due mesi.

Questa categoria di persone, in virtù della poca anzianità lavorativa, potrebbe trovare difficile riuscire ad ottenere un finanziamento, soprattutto se alla prima esperienza lavorativa.

In maniera particolare se il contratto di lavoro è a tempo determinato ci possono essere particolari difficoltà nell’ottenimento di un finanziamento. Alcuni consigli utili per fare domanda di prestito per nuovi assunti.

Cerca di fare domanda solo dove avere un’anzianità lavorativa minima di due mesi

Di solito questo lasso di tempo è il minimo che bisogna avere, come esperienza di lavoro presso lo stesso datore, prima di poter fare domanda di prestiti nuovi assunti. Diverse società finanziarie chiedono, tra i vari documenti, anche le ultime due buste paga. Per avere la possibilità di chiedere preventivi ad ancora più banche ed agenzie finanziarie è consigliato avere un’anzianità lavorativa minima di 3 mesi (come con Fiditalia), meglio ancora se di sei mesi.

Cerca di chiedere prestiti per piccoli importi

Questo consiglio parte dal fatto che gli istituti di credito, di solito, concedono più facilmente prestiti per importi modesti, che richiedono di solito anche minori garanzie. Questo è vero in maniera particolare per chi ha un contratto di lavoro a tempo determinato. E’ difficile definire, però, quando un importo possa essere considerato piccolo da una banca o da una finanziaria. In genere, fino a 3.000 o 5.000 euro, il prestito rientra in questa categoria.

Considera la durata massima del prestito

Prima ancora di fare richiesta di preventivo, fai due compiti a casa così da evitare di essere rifiutato (con tutto ciò che ne consegue: sapevi che il rifiuto nella concessione del prestito viene iscritto per alcune settimane in un apposito registro consultabile da banche e finanziarie e che, questa situazione, potrebbe rendere difficile chiedere nell’immediato altri prestiti?). Prendi un pezzo di carta e scrivi l’importo di cui hai bisogno, poi scrivi il numero di mesi residui del tuo contratto di lavoro e dividi l’importo per i mesi. Otterrai, in maniera approssimativa e per difetto (perché non sono stati considerati gli interessi), la somma mensile che dovrai rimborsare come rata. Ti sembra esagerata? E’ maggiore rispetto ad 1/5 del tuo stipendio netto? Se la risposta ad entrambe le domande è “si” potresti trovare alcune difficoltà nell’ottenere il prestito, dunque cerca di rivedere le tue richieste.

Prestiti per neo assunti con contratto di lavoro a tempo determinato

Chi ha un contratto di lavoro a tempo determinato ed è stato assunto da poco tempo solitamente può trovare un buon finanziamento tenendo presente le nostre indicazioni qui sopra.

Nella fase di richiesta del finanziamento si possono tenere a mente anche i prestiti online, considerando che a volte potrebbe essere più semplice trovare la soluzione giusta in una delle varie società finanziarie online o usando uno strumento di comparazione come quelli offerti da prestitionline e da prestiti supermarket, mentre per informazioni ti rimandiamo su prestitionlineitalia.