Investire in oro oggi, conviene?

Investire in oro è sempre stata un’ottima soluzione per coloro che vogliono risparmiare i soldi e tenerli al sicuro. L’oro è infatti il bene rifugio per eccellenza ed il suo valore nel tempo è sempre rimasto indipendente rispetto alle oscillazioni che invece si verificano puntualmente sui mercati finanziari come quelli azionari, obbligazionari ed ultimamente anche in quelli dei titoli di Stato.
L’oro ha sempre mantenuto un valore in costante crescita e che non ha mai subito scossoni, garantendo sempre la possibilità di guadagnare soldi in maniera sicura e mantenendo il capitale in buone mani.
Per investire nell’oro non è necessario acquistarlo fisicamente, che tra l’altro rappresenta una procedura che dovrebbe essere portata avanti e mantenuta nel tempi con dovizia dei particolari relativi alla qualità della materia prima stessa.
Se si vuole investire nell’oro in maniera comoda esistono i certificati, i cosiddetti ETC, indici che replicano l’andamento dei titoli collegati al lingotto più famoso nel mondo e che sono generalmente molto liquidi e, di conseguenza, molto sicuri.
Un altro strumento che permette di guadagnare investendo nell’oro è quello relativo agli ETF, particolari indici che rappresentano un ottimo strumento soprattutto per diversificare un portafoglio. Nel caso specifico dell’oro in particolare questo strumento permette di investire nel bene rifugio pagando anche commissioni bassissime: molte banche infatti applicano percentuali sull’importo investito pari allo 0,275%.
Certo, a questa voce di spesa deve essere anche aggiunta la commissione che l’istituto emittente dell’ETF chiederà a chi investe ma che si aggira solitamente ad un 0,2-0,4% annuo. Si parla dunque di percentuali risibili e che non vanno ad incidere sul valore e sul guadagno derivante da questo genere di operazioni.

Investire nell’oro: come aumentare il guadagno

Se si prevede una fase di aumento dell’oro da qui a brve termine alcuni ETF permettono addirittura di utilizzare la cosiddetta ”leva finanziaria”, uno strumento che garantisce di moltiplicare per 2 o più volte un andamento positivo o negativo della quotazione dell’oro. Si capisce che sell’aumento del prezzo della materia prima avverrà questo rappresenterà un ottimo guadagno, ma che allo stesso tempo se avverrà la circostanza inversa le perdite saranno molto più consistenti arrivando perfino a far perdere il valore di tutto il capitale investito.
Con gli strumenti a leva finanziaria c’è quindi da porre particolare attenzione ed essere sicuri che il mercato andrà verso la direzione individuata. In caso di dubbio o di tentennamenti il consiglio è quello di rinunciare in partenza all’acquisto di questo genere di strumenti finanziari o, in alternativa, di affidarsi alla consulenza di un professionista (meglio se indipendente da interessi di terzi o di istituti di credito).
Come già detto in precedenza investire nell’oro attraverso titoli come ETC ed ETF permette di non acquistare fisicamente lingotti di oro e di evitare la procedura relativa alla loro conservazione. Sì, perché chiaramente se si acquista oro fisico per mantenere il valore nel tempo è necessario che il bene materiale non si danneggi in alcun modo e che venga conservato in luoghi preposti.
Un esempio che si potrebbe fare in questo senso è quello relativo alle banche, che conservano beni di valore tra cui i lingotti d’oro all’interno di appositi magazzini o caveau al fine di preservarne la qualità e l’eccellenza e, conseguentemente, il loro valore. È chiaro quindi che per un privato cittadino sia impossibile detenere un caveau o un magazzino ben attrezzato in questo senso: sono veramente pochi i soggetti che se lo possono permettere e comunque è sempre meglio non occuparsi di questo aspetto. È proprio in questo senso, dunque, che gli strumenti finanziari replicanti dell’andamento dell’oro come ETC e ETF sono consigliati.
Fonte: http://finanza.prezzon1.com