Cessione del Quinto: le ultime novità in merito alla normativa di riferimento

Da inizio anno sono stati aggiornati alcuni importanti aspetti che riguardano la cessione del quinto dello stipendio (o della pensione): un tipo di prestito personale molto diffuso in Italia per la facilità con la quale può essere ottenuto ed estinto.

A dire il vero questo modifiche introdotte alla normativa riguardano più gli operatori finanziari e gli istituti di credito anziché i soggetti richiedenti.

L’Inps ha affermato, con la determinazione presidenziale n. 43 del 30 marzo 2016, di aver accettato la convenzione finalizzata a regolamentare l’estinzione di prodotti finanziari mediante la cessione del quinto delle pensioni .

In dettaglio,  all’articolo 13 della sopra citata convenzione e alll’articolo 12 del regolamento, aventi entrambi come oggetto “Rimborso oneri”, nello stabilire i parametri aggiornati per il costo del servizio dovuto dalle banche e dagli altri operatori del credito per l’erogazione dei finanziamenti da estinguere mediante la cessione del quinto della pensione, hanno previsto che, a decorrere da gennaio 2017 l’Inps provveda a sottrarre mensilmente gli oneri dai flussi di versamento.

Questa nuova modalità di rimborso riguarderà tutti coloro che hanno posizioni aperte alla Gestione privata, alla Gestione pubblica e alla Gestione spettacolo e sport.

Inoltre, lo stesso Inps ha definito che in una prima fase transitoria, ogni eventuale errore di calcolo dovuto all’implementazione del nuovo sistema, sarà sanato nei successivi mesi con il massimo rispetto delle condizioni di finanziamento ottenute precedentemente dall’utente dell’istituto di credito.

Giova a questo punto ricordare che i tassi di interesse complessivi applicati ai prestiti con la cessione del quinto non possono superare i tassi soglia di usura del 18.2375% per importi fino ai 5000 euro mentre non possono superare il 17.08775 per tutti gli importi superiori ai 5000€.
Allo stato attuale del mercato, i tassi medi applicati ai prestiti con la cessione del quinto dello stipendio si attestano intorno all’11.39 per i prestiti sotto i 5000 euro e al 10.47% per i prestiti superiori alla cifra di 5000 euro.